Michajl M. Botvinnik

Lavori critici ed analitici vol-3

Prefazione

Dai tornei e dai match alla conoscenza della sostanza del gioco.

In questo libro sono state riunite le partite del periodo conclusivo delle mie partecipazioni alle competizioni.

Sfida per il titolo

Esso è stato molto intenso. Nel periodo di 14 anni ho giocato 5 match per il campionato del mondo, in molti tornei internazionali, in quattro Olimpiadi, ed anche in altre competizioni a squadre. Parallelamente a ciò, ho continuato il lavoro scientifico nel settore dell'elettrotecnica, e dal 1960 anche nel settore della cibernetica. Inoltre ho diretto la scuola scacchistica per ragazzi. Mi ha preso non poco tempo l'attività letteraria. Tutto ciò è cominciato con l'insuccesso nel match per il campionato del mondo. La lotta si è svolta con alterna fortuna, ma poi io non ho retto la difficile prova, e V. Smyslov ha conquistato brillantemente il titolo di campione.

Forse io ho sottovalutato il mio avversario, e senza motivo! Nel periodo 1953-1958 Smyslov non ha conosciuto insuccessi; ciò ha rappresentato il culmine dei successi scacchistici.

Alla fine della competizione io ho badato soltanto a "liberarmi" in fretta dal match. Riuscire a salvarlo era ormai impossibile, ma per regolamento della FIDE di quegli anni, il campione sconfitto aveva il diritto alla rivincita. Bisognava avvalersi di questo diritto? Su di me venivano fatte delle pressioni, volevano convincermi a rinunciare alla rivincita.

Ma la decisione dipendeva soltanto da una persona: c'era in me la convinzione che il nuovo duello si potesse concludere positivamente? Dopo l'analisi delle partite del match io ho deciso, che non sono gli dei che cuociono le terraglie e che potevo venire a capo del nuovo campione.

Il match di rivincita ha avuto luogo nella primavera del 1958. Ho compiutamente utilizzato la forza del mio metodo di ricerca e mi sono preparato.